Cosa scoprì Wilhelm Reich?
Alcune ricerche da lui compiute lo portarono ad affermare di avere scoperto una particolare forma di energia detta “energia orgonica”. Queste sue teorie furono duramente attaccate dalla comunità scientifica perché, a quanto pare, mancanti di prove sperimentali.
Sapendo quali erano le sue convinzioni, a prima vista, Wilhelm Reich potrebbe sembrare un sempliciotto divenuto famoso per qualche teoria strampalata.
In realtà non era affatto un pinco pallino qualsiasi:
Si laureò presso l'Università di Vienna nel 1922. In questo periodo mantenne se stesso e il fratello dando ripetizioni universitarie.
Al secondo anno di studi, organizzò un seminario di sessuologia ed invitò, tra gli altri, alcuni psicoanalisti.
La stima che Paul Federn (un altro importante psicoanalista) aveva per Reich, lo portò a diventare membro della Società Psicoanalitica di Vienna e già dal 1919, prima ancora di laurearsi, iniziò a trattare i primi pazienti.
Nel 1922, anno della laurea, iniziò a lavorare nella Clinica Psicoanalitica fondata da Sigmund Freud.
Qualche anno dopo divenne professore e insegnò all'Istituto di Training Psicoanalitico di Vienna fino al 1930.
Nonostante il curriculum invidiabile, alcune sue teorie lo portarono ad essere fortemente osteggiato dalla comunità scientifica.
Questa considera le teorie di Reich come non sostenute da prove scientifiche.
Ma allora quella di Reich era solo voglia di stupire?
Negli anni Trenta Reich sostenne di avere scoperto un'energia cosmica, che chiamò orgone, contenuta nell'atmosfera e nella materia vivente.
Quello che stiamo per scrivere denota il fatto che Reich non aveva semplicemente voglia di stupire, ma era realmente convinto di quello che diceva.
Nel 1947 la Food and Drug Administration (l'ente governativo statunitense che si occupa della regolamentazione dei prodotti alimentari e farmaceutici.), iniziò a investigare sulle affermazioni di Wilhelm Reich in merito alla terapia orgonica. Il risultato fu il divieto di promuovere questa terapia medica.
Reich ignorò il divieto (ed è qui che si vede la sua ferma convinzione) e venne processato per averlo violato.
Scelse di difendersi da solo e inviò al giudice tutte le proprie pubblicazioni (non aveva niente da nascondere evidentemente – perlomeno dal suo punto di vista); alla fine fu condannato a 2 anni di reclusione per oltraggio alla corte. Reich concluse i suoi giorni in carcere e alcuni ipotizzano che sia stato ucciso poco prima di essere rilasciato.
L’orgone è una ipotetica forma di energia che lo psicoanalista descrisse in alcuni esperimenti pubblicati alla fine degli anni trenta.
Reich osservò al microscopio della materia organica disgregata (come il carbone) dopo averla bollita e introdotta in una soluzione sterile: lo scienziato avrebbe riscontrato la formazione di vescicole di materia, che avrebbero assunto un movimento pulsatile e un colore verde-azzurro. Reich ritenne che il moto pulsatile di tali particelle in sospensione, in seguito definite "bioni", fosse chiaramente distinguibile dal moto browniano delle particelle inerti; osservò inoltre un loro moto circolare a spirale. Secondo lo psicoanalista quindi, l'orgone presenterebbe caratteristiche come:
un movimento pulsatile, colore verde-azzurro, è attirato dalla materia organica mentre sarebbe prima attratto e poi respinto dai metalli, ha un movimento circolare secondo una spirale, piccole quantità di orgone tendono ad attrarne quantità maggiori.
Una delle caratteristiche menzionate ci ha fatto venire in mente una strana coincidenza:
Nello stesso periodo di Wilhelm Reich visse Gustavo Rol, oggi ricordato come un grande sensitivo e da alcuni considerato addirittura un maestro spirituale. Durante la sua vita Rol affermò quanto segue: ”Ho scoperto una tremenda legge che lega il colore verde, la quinta musicale ed il calore…”. Il calore come si sa è una forma di energia, quindi Rol associò il verde anche con l’energia, ed è questo che Reich fece quando parlò dell’orgone.
Forse i due personaggi ebbero delle intuizioni molto vicine?
Gustavo Rol era un sensitivo, le sue affermazioni sono quindi basate su conoscenze non convenzionali e tipiche dell’esoteria. Potrebbe quindi darsi che Wilhelm Reich ebbe contatti con esoteristi o testi esoterici?
Quest’ultima è ovviamente solo una nostra ipotesi, ma c’è ancora qualcos’altro da considerare.
Oggi chi si interessa, come Gustavo Rol ,di esoteria, spiritismo, magia ecc.. finisce con il considerare il fenomeno UFO. Sembra strano ma in qualche modo questi due rami, apparentemente contrapposti, del mistero si incontrano e a volte non si capisce quale dei due è una spiegazione dell’altro.
Degno di nota è il fatto che Reich ebbe modo anche di studiare il fenomeno ufologico. Ne parlò infatti nel suo ultimo libro intitolato “Contatto con lo spazio”.
Comunque tutto questo potrebbe anche essere un abile depistaggio messo in atto dalle fantomatiche autorità segrete che non vorrebbero che certe verità vengano a galla.
Infatti da alcune fonti non confermate nell'agosto del 1956 i suoi appunti furono bruciati dall’FDA e poi in gran parte recuperati.
Se questo fosse vero potrebbe nascere il dubbio che in questo frattempo i documenti originali di Reich potrebbero essere stati sostituiti con dei falsi, al fine di screditare il suo lavoro.
Ma c’è da dire che se questo fosse vero, prima o poi l’opera di disinformazione contro Reich sarebbe saltata all’occhio, visto che lo scienziato pubblicò molte sue ricerche (che usò, lo ricordiamo, anche per difendersi in tribunale). Comunque siano andate le cose, ci chiediamo cosa sia successo a questo personaggio e cosa lo spinse a convincersi della sua teoria.
Riuscì sul serio a scoprire qualcosa di incredibile oppure fu solo frutto della sua fantasia?



