La terra attacca gli alieni?


Molte volte ci è capitato di sentire strane teorie sulla Luna, l'unico satellite naturale del nostro pianeta; ma questa è davvero una delle più particolari. Diverse persone (tra cui scienziati, astronauti e ricercatori) sostengono infatti che sulla Luna esistano, e da molto tempo, delle basi extraterrestri al fine di monitorare l'attività terrestre e studiare la nostra civiltà. Si dice che Neil Armstrong (il primo uomo a camminare sulla Luna) sostenga che gli alieni abbiano una base sul nostro satellite e ci esortino fermamente a starne lontani. Stando ai rapporti conosciuti fino ad oggi (almeno così gira la voce), sia Neil Armstrong che Edwin Aldrin videro degli oggetti volanti non identificati dopo il famoso atterraggio sulla Luna dall'Apollo 11, il giorno 21 luglio del 1969. Uno degli astronauti riferì di aver visto una strana luce nei pressi di un cratere durante la ripresa televisiva, l'atronauta chiese immediatamente al controllo missione di cosa si trattasse. Di seguito il dialogo che si sarebbe svolto fra l'equipaggio e il controllo missione sulla Terra:


NASA: Che cosa c'è? Controllo missione chiama Apollo 11...
Apollo 11: Quei "cosi" sono enormi, mio Dio ! Enormi! Oh, mio Dio, non ci credereste ! Vi dico che stiamo vedendo altre navicelle qui fuori. Sono ferme sul bordo del cratere! Sono sulla luna e ci stanno osservando!
Un professore, che ha deciso di rimanere anonimo, ha spedito a delle organizzazioni ufologiche un dialogo che avrebbe avuto con Neil Armstrong in un simposio della NASA.
Professore:
Che cosa accadde veramente fuori dell'Apollo 11?
Armstrong: Una cosa incredibile, anche se noi abbiamo sempre saputo di questa possibilità. Il fatto è che loro (gli Alieni) ci hanno intimato di allontanarci!
Professore: Che cosa vuole dire "intimato di allontanarci"?
Armstrong: Non posso entrare nei dettagli, posso solamente dire che le loro astronavi sono di gran lunga superiori alle nostre sia per dimensioni che per tecnologia. Accipicchia se erano grandi!... e minacciose!
Professore: Ma la NASA ha ugualmente inviato sulla Luna altre missioni dopo l'Apollo 11... .
Armstrong: Naturalmente: la NASA le aveva già annunciate a quel tempo, e non poteva rischiare il panico sulla Terra.
L'ufologo americano Vladimir Azhazha, sostiene che "Neil Armstrong riferì al Controllo Missione che due oggetti sconosciuti di enormi dimensioni stavano osservando lui ed Aldrin in seguito all'atterraggio sulla Luna. Ma questo messaggio non è mai stato ascoltato dal pubblico, perché è stato censurato dalla NASA." In una conferenza del 2001 del "Disclosure Project", Karl Wolf, un riparatore elettronico di precisione fotografica, sostiene di essere stato commissionato nel 1965 al progetto "Lunar Orbiter" dalla NASA, sul campo di Langley. Durante il lavoro di riparazione di una strumentazione elettronica, Wolf incontrò un giovane aviere di Seconda Classe nel laboratorio in cui stava effettuando tali riparazioni, al quale chiese di spiegargli il funzionamento dell'apparecchiatura, e di come i dati arrivassero dal Lunar Orbiter al laboratorio. Durante la spiegazione il giovane gli disse che recentemente erano venuti a conoscenza che sul lato nascosto della Luna era presente una base. Successivamente gli mostrò delle foto in cui erano raffigurati degli strani edifici di forma non convenzionale (come sfere e diverse torri). Ma se tutto questo fosse vero e il governo degli Stati Uniti, come anche il resto dei governi del mondo, fosse a conoscenza di questi fatti, per quale motivo bombarderebbero il suolo lunare con un'arma potentissima ("LCROSS Mission") proprio tra qualche mese, il 9 ottobre 2009? Ufficialmente la NASA ha dichiarato di voler bombardare la superficie lunare per scoprire se c’è acqua. Se fosse vero che dietro la luna è stata avvistata una base aliena, questo significherebbe un’azione di guerra contro gli alieni.
Ma c’è da dire che in guerra, quando è possibile, si sfrutta l’elemento sorpresa, quindi non ha senso pensare che la NASA abbia annunciato con mesi di anticipo l’intenzione di un presunto attacco.
Le ipotesi possibili sono due quindi: o non c’è nessuna base aliena sulla luna, oppure i nostri governi hanno preso accordo con questa razza, che gli permetterebbe di testare delle armi studiate per lo spazio. Questa seconda ipotesi però non concorda con quanto riferito da Armstrong, secondo cui gli alieni erano minacciosi e quindi difficilmente disponibili a degli accordi.
Per scoprire se si tratta di un reale conflitto con una civiltà extraterrestre o semplicemente di un esperimento terrestre dobbiamo affidarci allo scorrere del tempo e sperare che ci riveli qualche nuova informazione.

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